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Posts published in “La serie di Offline”

I figli delle rane

La piccola mano di Alvaro mi solleva il mento costringendomi a guardare il soffitto, la lama scorre intorno al pomo d’Adamo e vicino alla giugulare. Penso che ci voglia una grande fiducia per accettare che un uomo ti metta una lama alla gola. In un attimo mi potrebbe aprire da una parte all’altra intonando passi del Barbiere di Siviglia con gli occhi iniettati di sangue.

Le rose di Na’in

FN314 è uno sputo di paese, questo lo sapete già. Una sorta di villaggio dove la vita scorre lenta e senza grossi scossoni. O almeno così sembra se escludiamo le piogge di rane e i danni che ne derivano. Non ci sono molti visitatori esterni, se non qualche turista di passaggio in cerca di luoghi sperduti o qualche fornitore di materie prime.

Indietro non si torna

Cosa frulla nella testa di Nello nessuno lo può sapere. si aggira per il paese, si ferma al pub, cammina un po' curvo con la testa bassa. C'è chi lo lascia passare e gli parla alle spalle, chi lo ignora, chi non si fida di lui. Per alcuni è solo l'uomo che toglie di mezzo le rane, quello che viene dal mare, il vecchio pazzo. Per altri è un signore schivo e solitario che sembra nascondere qualcosa.

Riunione di famiglia

Quante cose facciamo per i nostri figli? Quanto sappiamo effettivamente di loro? Quanto la nostra linea di pensiero coincide con la loro realtà? Ma soprattutto: quanto influiscono i cambiamenti epocali come ad esempio le “tempeste di rane” sui tratti generali delle nuove generazioni?