Press "Enter" to skip to content

Il bando “speciale”: vruzz !

Offline apre un bando speciale, rivolto a tutti coloro che sono di poche parole o che hanno voglia di mettersi in gioco con un modo di scrivere “diverso”. 

Stiamo parlando di vruzz !

Se vi siete persi l’articolo che ne parlava, vi agevoliamo dicendovi subito che un vruzz è un breve testo ma, attenzione, non è necessariamente un racconto. “Può essere un frammento di qualcosa più lungo, lo strappo di una pagina di un romanzo, di una poesia, di una sceneggiatura. Può non avere né capo né coda, può avere qualsiasi stile ma l’importante è che evochi, stimoli, provochi. Deve far girare le parole, i pensieri e le visioni. Dovendolo leggere in una chat, un “vruzz” deve avere la caratteristica della brevità: alcuni sono veramente di poche righe e questa è un’ottima cosa, sia per chi scrive e per chi legge. Hai un attimo? Sei alla fermata della metro e qualcosa ti ispira un “vruzz”? Puoi inviarlo all’istante. Sembra facile, ma non è così scontato riuscire a stare in poche battute e fare mondo.”

Trovate comunque tutte le caratteristiche nell’articolo che troverete al link qui 👇

https://www.rivistaoffline.it/…/sara-anche-un-vruzz-ma…

Attenzione: il suddetto bando affianca quello per racconti che conoscete già, pertanto, per non confondere le cose, ricordatevi di nominare il file: vruzz_nomecognome_Titolo e di inviarlo a redazione@rivistaoffline.it

Gli autori dei testi migliori, oltre a essere inseriti in una pubblicazione speciale di Offline, potranno entrare in Vruzz, il gruppo di artisti e scrittori coordinati da Paolo Migone, il quale collaborerà con noi alla selezione.

Rileggete l’articolo al link sopra per rinfrescarvi la memoria sui vruzz, ci troverete anche alcuni esempi, e ricordate che i vruzz che ci interessano sono i “testi” brevi; non le foto con commento, nè immagini, nè citazioni di altri testi, nè aforismi.

Dai, mettetevi in gioco!